
Torna Data Masters Stories, la rubrica che raccoglie le testimonianze dei nostri studenti e delle nostre studentesse, per raccontare esperienze reali di formazione, crescita professionale e trasformazione concreta delle competenze.
Oggi conosciamo Martina Lozza, studentessa del Percorso di Carriera Data Analyst di Data Masters, che ha scelto di intraprendere questo percorso per aggiornarsi sugli strumenti più richiesti oggi nel mondo del lavoro e rendere più efficace il proprio modo di analizzare e presentare i dati.
Martina lavora già in un ruolo fortemente orientato ai numeri e alla pianificazione, ma ha sentito il bisogno di fare un salto di qualità: imparare a usare nuovi tool, velocizzare il reporting e acquisire competenze sempre più richieste nelle aziende. La sua esperienza racconta bene il valore di una formazione flessibile, concreta e subito spendibile nella quotidianità professionale.
1. Come valuti la tua esperienza con il Percorso di Carriera Data Analyst?
“Ho iniziato questo Percorso perché volevo aggiornarmi su tutti i software e i programmi oggi più utilizzati per l’analisi dei dati, come Tableau, Power BI e Looker.
La mia esperienza fino a questo momento è positiva. Ho scelto questo Percorso proprio perché sentivo il bisogno di mettermi al passo con strumenti che ormai stanno entrando sempre di più nelle aziende. In questo periodo, ho potuto vedere concretamente quanto sia utile e ben allineato con quello che cercavo.”
2. Qual era il tuo background e cosa ti ha spinta a formarti come Data Analyst?
“Io lavoro come demand planner. In pratica analizzo i dati di vendita dei prodotti dell’azienda in cui lavoro e, a partire da questi, faccio forecasting, quindi una previsione della domanda e dei consumi. Da lì deriva poi anche tutta la parte di riordino verso i fornitori.
Oltre a questo, mi occupo anche della parte di reporting, che nel mio caso viene gestita soprattutto con Excel. Però mi sono resa conto che con Excel siamo spesso lenti, soprattutto quando bisogna costruire report in modo rapido ed efficace. Ho quindi iniziato a cercare un master on demand che potessi seguire nel tempo libero e che fosse realmente utile per il mio lavoro.
Ho trovato il Percorso di Carriera Data Analyst di Data Masters e mi è sembrato subito molto in linea con quello che stavo cercando. In più c’era anche la parte di Python, che non userò direttamente ogni giorno, ma che resta comunque una competenza tanto richiesta oggi in ambito lavorativo.”
3. Hai trovato utile il supporto dei docenti?
“Sì, assolutamente. Già nella fase iniziale, quando dovevo capire se intraprendere o meno il percorso, ho avuto la possibilità di fare un incontro in videochiamata ed è stato davvero utile.
Poi, durante il percorso, c’è la possibilità di scrivere nella community oppure direttamente ai docenti. Le risposte arrivano in tempi rapidi e sono sempre chiare. Anche durante gli incontri dedicati ai project work ho percepito una disponibilità molto concreta: ad esempio Riccardo, dopo aver finito la spiegazione, lasciava spazio a chi aveva ancora domande e restava collegato proprio per permetterci di approfondire i concetti.
Questa disponibilità, per me, è stata reale e molto utile. Non è solo un supporto teorico: senti che c’è qualcuno che ti accompagna davvero, durante il tuo percorso.”
4. Quanto sono stati importanti i project work nello sviluppo delle competenze pratiche?
“Per me sono stati una delle parti più belle del percorso. Al momento ho fatto tre project work e mi sono piaciuti tantissimo, perché mi hanno permesso di rielaborare tutto quello che avevo imparato nei moduli e applicarlo a qualcosa di concreto.
Ho lavorato su grafici, istogrammi, slide, data visualization: tutte attività che hanno un collegamento diretto anche con ciò che faccio in ufficio. Quindi non è stata solo una prova accademica, ma un vero allenamento pratico.
In più ho trovato molto utile anche il fatto che, durante le spiegazioni dei nuovi progetti, vengano mostrati lavori svolti da altri studenti, con commenti e suggerimenti su cosa migliorare. Anche quando non si trattava del mio progetto, vedere il punto di vista del docente mi aiutava tantissimo a capire meglio come impostare il lavoro successivo.
Tra teoria e pratica, io ho sempre preferito la pratica. Ed è proprio nei project work che ho trovato il valore più immediato del percorso.”
5. Com’è stata la tua esperienza con la piattaforma e-learning?
“La piattaforma è intuitiva e facile da usare. C’è un menu chiaro, con tutte le categorie ben organizzate, quindi la navigazione è semplice.
Ho trovato utile anche la parte dello Skill Profile, perché ti permette di capire quali sono gli argomenti che andrai a sviluppare di più all’interno del corso. Mi piace anche il modo in cui tutto viene rappresentato graficamente, perché rende l’esperienza più chiara e immediata.”
6. In che modo queste competenze stanno già cambiando il tuo lavoro o il tuo modo di vedere il tuo ruolo?
“Sicuramente queste competenze rappresentano già un miglioramento per il mio profilo professionale, anche semplicemente dal punto di vista del curriculum.
Ma non è solo questo. In ufficio stiamo iniziando a introdurre Power BI e aver già seguito le lezioni di questo Percorso mi rende più facilitata nell’utilizzo dello strumento. Inoltre, conoscendo anche tool come Tableau o Looker, posso iniziare a ragionare su come proporre strumenti diversi per rendere il reporting più veloce, più efficace e meno pesante da gestire ogni giorno.
Questo significa liberare tempo, alleggerire una parte operativa del lavoro e riuscire a concentrarsi su attività di maggior valore.”
7. Consiglieresti questo percorso ad altri studenti? Perché?
“Sì, lo consiglierei. Prima di tutto perché ti permette di decidere quando seguirlo, e questa è una comodità enorme. Non c’è l’obbligo di presenza e per chi lavora è un aspetto fondamentale.
Spostarsi per seguire un master in presenza richiede tempo, organizzazione e anche costi più alti. Invece con Data Masters riesci a formarti compatibilmente con i tuoi ritmi. Questo per me ha fatto una grande differenza.
Lo consiglierei anche per il modo in cui i contenuti vengono spiegati: ho trovato i professori molto diretti, chiari e concreti, soprattutto nella spiegazione dei software presenti nel Percorso.
Infine, credo che sia davvero utile perché in tanti ruoli, come il mio o come quello di business analyst, conoscere questi strumenti non è più un extra: è qualcosa che viene sempre più richiesto dalle aziende.”
La testimonianza di Martina mostra molto chiaramente quanto oggi la formazione sui dati non sia solo una scelta di crescita personale, ma una leva concreta per lavorare meglio, aggiornarsi sui tool più richiesti e rendere più efficiente la propria attività quotidiana.
Il suo percorso racconta una situazione molto attuale: professionisti che già lavorano con i dati, ma che sentono la necessità di evolvere strumenti, approccio e velocità di esecuzione. Ed è proprio qui che una formazione pratica, flessibile e orientata al lavoro può fare la differenza.
Se anche tu vuoi acquisire competenze concrete per lavorare meglio con i dati e imparare a usare da professionista gli strumenti oggi più richiesti dalle aziende, scopri il Percorso di Carriera Data Analyst di Data Masters.












